7 buoni motivi per combattere la timidezza

La timidezza, un blocco sociale

La timidezza, forma d’ansia sociale molto diffusa e che si manifesta con fenomeni di intensità diversa di persona in persona, può diventare un vero e proprio ostacolo nelle relazioni sociali di una persona, ponendosi come barriera fra il soggetto e la possibilità di stringere relazioni affettive-lavorative significative. Può avere quindi, a lungo termine, effetti anche sulla vita sociale del soggetto e impedirne l’autorealizzazione.

Spesso e volentieri la timidezza contribuisce a rendere difficile per una persona l’esternazione dei propri stati d’animo, delle proprie ambizioni ed anche dei propri talenti.

Sette buoni motivi per smettere di essere timidi

Combattere la timidezza non può che avere risvolti positivi, nel breve e nel lungo termine. Ecco di seguito qualche spunto per comprendere quante buone motivazioni esistano per spingere una persona a combattere questa ansia così diffusa.

1) Essere timido impedisce agli altri di comprenderti. La timidezza, come già detto, costituisce una sorta di barriera che rende difficile la comunicazione: chi ti incontra anche per la prima volta avrà di te l’impressione di una persona chiusa.

2) Essere timido non offre chance lavorative. Una persona troppo timida, al pari anche di una persona troppo aggressiva o invadente, non farà una buona impressione al colloquio di lavoro. Bisogna cercare di puntare sulle proprie capacità ed esperienze, e per farlo ci vuole un po’ di sicurezza.

3) I timidi non sanno dire no. O meglio, difficilmente sanno far valere le proprie scelte o opinioni, anche quando sono dotate di una logica stringente.
E quindi soccombono più facilmente di fronte alle ragioni altrui.

4) Se non dimostri il tuo talento gli altri non sapranno mai che cosa sei bravo a fare.

5) Non è detto che una persona estroversa e coinvolgente non debba avere una grande capacità di introspezione, sensibilità e consapevolezza, anzi.

6) Non essere timidi aiuta l’autostima e a volersi un po’ più bene.

7) Uscire dalla timidezza non è impossibile, basta solo un po’ di buona volontà: tutti, davvero tutti possono farlo.

Questione di amore per sé stessi

Timidi si nasce oppure si diventa per esperienze personali, per scarsa autostima, ecc.
Quello che è importante da capire è che la vera motivazione del superamento della timidezza deve essere la volontà di creare un benessere interiore, che poi si rifletta anche sugli altri, sulle relazioni sociali, sulla propria vita affettiva e lavorativa e sulle scelte che si fanno ogni giorno.