Partner Data: sicurezza informatica

La sicurezza informatica è un argomento piuttosto ricorrente quando si parla di riservatezza e affidabilità aziendale. Con questo termine si è soliti indicare quella che internazionalmente viene riconosciuta come ‘cybersecurity’, la branca dell’informatica che si occupa di analizzare le minacce e le potenziali vulnerabilità riscontrate in un sistema informatico.

Obiettivo di questi moderni metodi di protezione è fare da scudo per evitare che attacchi interni o esterni compromettano in qualche modo il normale funzionamento dei sistemi. Con l’evoluzione e la diffusione di interfacce sempre più complesse, le possibili minacce che si sono sviluppate di pari passo sono cresciute proporzionalmente in quantità e intensità d’attacco. A dispetto della robustezza e della comprovata resilienza dei software comunemente utilizzati, spesso tutto ciò non basta ad assicurare la giusta protezione. Dunque, al fine di rendere possibile una più stabile e serena esecuzione dei vari applicativi, entrano in gioco sistemi di protezione avanzati che si basano su tre principi fondamentali: l’integrità, la riservatezza per un accesso sicuro ed infine la disponibilità del materiale digitale. Per offrire tutto ciò, Partner Data mette in campo sistemi di sicurezza pronti a respingere qualsiasi potenziale minaccia.

DLP: una potente prevenzione contro il furto di dati

DLP è un acronimo che sta per Data Loss Prevention e, com’è possibile intuire, riguarda tutto ciò che concerne la perdita di dati sia internamente che esternamente all’azienda. Entrando più nello specifico, la perdita di dati o software può comportare lo smarrimento di veri e propri dati sensibili come informazioni inerenti brevetti, dati della carta di credito e via discorrendo.

Schierando un sistema DLP di livello standard, ciò che si ottiene sono essenzialmente applicativi come firewall, sistemi di rilevamento di attività indesiderate e tutta una serie di contromisure che stabiliscono una barriera tra il sistema protetto e un’intrusione esterna. Quando però ci si riferisce a casi particolari come un database o un recovery system, le cose cambiano e diventa più sensato proteggersi con sistemi di sicurezza più avanzati. In questo specifico caso, entrano in gioco algoritmi intelligenti che rilevano intrusioni e honeypot che fanno da “esca” per smascherare potenziali minacce.

Tra i vari tipi di DLP distinguiamo:

Network DLP – Trattasi essenzialmente di un applicativo software o hardware per il monitoraggio di dati in movimento (DiM). Con questo particolare tipo di DLP si analizza il traffico di rete e si rilevano eventuali dati sensibili che potrebbero venire trafugati da parte di soggetti esterni. Per offrire la massima copertura possibile, i Network DLP si distribuiscono in diverse dislocazioni che fanno capo ad un nodo server principale.

Endpoint DLP – Altra soluzione di Data Loss Prevention con cui controllare e preservare PC/Mac dall’uso non autorizzato di memorie di archiviazione come Pen Drive, Hard Disk, SSD, etc. Con un endpoint DLP si rilevano anche comunicazioni per mezzo di e-mail e messaggistica istantanea ancor prima che queste avvengano, come ad esempio accade con bozze e messaggi non inviati e dunque non ancora soggetti né a regole di conservazione né tanto meno a cifratura. A tal proposito Partner Data fornisce suite software di vario tipo, tra cui Device Control per il monitoraggio di copie di file non autorizzate su dispositivi di archiviazione di massa, e Content Aware Protection, pensato per la classificazione e la protezione di dati sensibili. Altrettanto importanti gli applicativi Mobile Device Management ed Enforced Encryption: il primo è stato ideato per la protezione tramite l’impiego di policy centralizzate di dispositivi mobili iOS e Android, mentre il secondo ha il compito di gestire i dati sensibili criptati e salvati su macchine Windows, Mac, Linux o sul cloud.

Individuazione DLP – I sistemi d’individuazione sono così chiamati perché utilizzati dalle aziende per l’identificazione di dati, che, come detto poco sopra, possono essere in movimento, in uso o in riposo. In maniera ancora più specifica, viene fatta un’ulteriore distinzione tra dati strutturati e non strutturati. Sono un esempio di dati strutturati i fogli di calcolo, ovvero dati scritti e organizzati in maniera fissa all’interno di un file; per dati non strutturati, invece, si intendono documenti di testo e file PDF con informazioni scritte in forma libera, senza preimpostazioni o postazioni fisse. E’ necessario offrire un’alta precisione di identificazione DLP, ed è proprio per questo motivo che Partner Data offre una serie di soluzioni estremamente precise per la rilevazione di qualunque applicativo o operazione sospetta.

Fuga di dati – Per impedire che si verifichi una fuga di dati e di conseguenza la trasmissione non consentita di file al di fuori del network aziendale, è bene essere dotati di sistemi capaci di individuare file copiati o spostati in destinazioni non previste o comunque diverse dall’originale. I sistemi di DLP dovranno allora saper offrire un riscontro chiaro e dettagliato con tutte le informazioni necessarie per poter definire l’eventuale trasmissione di dati sensibili tra più soggetti o da parte di un distributore non autorizzato.

L’avanguardia nella protezione dati

Partner Data è una delle realtà di cybersecurity che per prima ha saputo imporre nuovi standard di sicurezza informatica. In questo largo e più che generico contesto di di prevenzione rientra ovviamente anche la protezione dei dati, ovvero quel ramo della sicurezza Internet che si occupa di modelli, gestione e regole di autorizzazione per l’accesso ad un database.

protezione-dei-datiSeguendo questo schema, l’interazione con il patrimonio dati aziendale avviene solamente tramite credenziali concesse a soggetti autorizzati ad eseguire le tradizionali operazioni di lettura, scrittura, copia e via discorrendo. È dunque chiaro come l’obiettivo principale di Partner Data sia quello di offrire ai propri clienti la massima protezione da intrusioni esterne, di assicurare la più alta integrità del database e soprattutto di identificare, proteggere e gestire dati sensibili di varia natura. Partner Data fornisce alcuni tra i migliori dispositivi per la crittografia avanzata e, a tal proposito, la rivoluzionaria Independence Key ne è un chiaro esempio.

Si tratta essenzialmente di un dispositivo maneggevole, solido, pratico, dalle dimensioni paragonabili ad una comunissima Pen Drive USB, con la sola differenza che l’Independence Key contiene al suo interno le migliori tecnologie di sicurezza disponibili sul mercato. In termini pratici, il dispositivo è in grado di criptare in tempo reale qualsiasi dato, file o cartella, cifrando tra le altre cose anche le comunicazioni VoIP o testuali. Essendo però un dispositivo che punta tutto su potenza e versatilità, l’Independence Key offre la possibilità assolutamente non comune di poter utilizzare i file criptati senza prima decriptarli; per rendere possibile tutto ciò, questo piccolo concentrato di tecnologia agisce in real time sul file criptato ma non crea una copia in chiaro di quest’ultimo.

Sempre parlando di chiamate VoIP, l’ECS Encryption Call System si pone come servizio di crittografia per mezzo di server SIP dedicati che generano e scambiano codici per la massima sicurezza comunicativa. L’installazione è talmente semplice ed intuitiva che, una volta installato un client VoIP anche su smartphone e tablet, il servizio inizia immediatamente a crittografare le comunicazioni scambiando chiavi criptate attraverso modalità ZRTP o SIDES. Il potente Encryption Call System è dotato anche di feature Deep Packet Inspection per la protezione da virus, worm e attacchi DoS.

Protezione software

La sicurezza informatica è una lotta giornaliera contro minacce digitali sempre più aggressive e complesse. Attacchi di una certa portata sono capaci di distruggere letteralmente il lavoro di mesi o, peggio ancora, di rubare proprietà intellettuali di vitale importanza per la società stessa. Al fine di evitare tutto ciò, Partner Data si mette in gioco proponendo a tutti i suoi clienti una soluzione potente, valida e affidabile: la chiave di protezione Rockey.

Sistemi di questo tipo si impongono con fermezza nel mondo dell’anti-pirateria per consentire a qualunque azienda di tenere al sicuro le licenze software da una possibile ed eventuale duplicazione. Delle chiavi di protezione Rockey sono disponibili vari modelli con altrettante caratteristiche: tra le tante, ricoprono un ruolo particolare i modelli Driverless, vale a dire chiavi con cui è possibile aprire i programmi protetti senza la necessità di installare driver aggiuntivi, ed i modelli con processore, ideati per salvare parti del codice software nella chiave di protezione.

Le tante possibilità che Partner Data offre ai suoi clienti coinvolgono anche soluzioni multipiattaforma utilizzabili su più tipologie di sistemi operativi (Windows, Mac, Linux), ma in linea generale tutti i modelli condividono vantaggi come la possibilità di inserire i propri algoritmi all’interno della chiave stessa, di accedere intuitivamente e rapidamente ai propri dati e soprattutto di progettare applicazioni Flash e .NET, il tutto tramite tecnologia Envelope. Di fondamentale importanza anche il prezzo effettivo delle Rockey, molto basso se prese in considerazione le caratteristiche e le alte qualità che le accomunano.

Dotati delle migliori tecnologie presenti in commercio, i tool per la protezione software di Partner Data consentono a chiunque di individuare e mettere in pratica i propri progetti aziendali.