Quali sono le spese sanitarie detraibili nella dichiarazione dei redditi

Quali sono le spese sanitarie detraibili nella dichiarazione dei redditi

Annualmente, quando si presenta la dichiarazione dei redditi con il modello 730, o con il modello Redditi Persone Fisiche, il contribuente ha la possibilità di scaricare dalle tasse davvero tante spese sanitarie. A partire dall’acquisto di medicinali da banco e con la ricetta medica. Includendo pure l’acquisto di medicinali omeopatici in accordo con quanto è stato riportato dal quotidiano online dell’Agenzia delle Entrate FiscoOggi.it.

Detrazione IRPEF al 19% per tutte queste spese sanitarie

In particolare, al netto della franchigia quando è prevista, l’acquisto di medicinali permette in dichiarazione dei redditi di detrarre il 19% della spesa ai fini IRPEF. E lo stesso dicasi, tra l’altro, pure per i costi sostenuti per prestazioni specialistiche, trapianto di organi ed anche per le cure termali escludendo in ogni caso le spese per il viaggio e per il soggiorno. In più, pure per le protesi sanitarie, e per l’acquisto o per l’affitto di dispositivi medici e di attrezzature sanitarie, il costo sostenuto è detraibile al 19% sempre ai fini IRPEF.

Chi ha beneficiato delle detrazioni fiscali sulle spese sanitarie nel 2021

Considerando le dichiarazioni dei redditi che sono state presentate dai contribuenti nel 2021, e quindi sull’anno di imposta 2020, le spese sanitarie sostenute e portate in dichiarazione si sono attestate in Italia a 16.764.760 euro. Con 18.380.259 beneficiari delle detrazioni fiscali.

In accordo con quanto è stato reso noto dai tecnici del MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, i dati sulle detrazioni per le spese sanitarie del 2021, in dichiarazioni dei redditi, segnano un calo in valore rispetto agli anni precedenti. Così come è sceso pure il numero dei beneficiari.


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